|
home
album fotografico
informazioni
scientifiche
chi siamo
scrivici
archivio
settembre 09
agosto 09
luglio 09
giugno 09
maggio 09
aprile 09
marzo 09
febbraio 09
gennaio 09
|
|
news del 26 Novembre 09
CARISSIMI GENITORI
Non pensavo che la nostra voce silenziosa (gli striscioni) fosse così
assordante: Ci hanno chiesto di rimuoverli…. Ovviamente ho rifiutato…
vediamo che succede…
vi segnalo l’articolo sul microcitemico nell’unione sarda di oggi:
descrive le nostre criticità in modo equo.
CONSIGLIO A TUTTI DI REGALARE PER NATALE IL CALENDARIO DELL’ABOS E DI
PROMUOVERNE LA VENDITA TRA AMICI E CONOSCENTI. POTETE
CHIEDERLI ALLE VOLONTARIE NEL NOSTRO D.H.
VI INOLTRO LE ULTIME SULL’INAUGURAZIONE DI DOMANI . Importante: è a
favore dell’ASGOP.
approfittiamone per diffondere “DIFENDIAMO IL MICROCITEMICO”
leggi
A presto
Agnese Cannas
|
|
|
Il giorno 27 Novembre, all’interno della stazione marittima, ore 17,00
s’inaugura “Appuntamento alla stazione”, la
collettiva d’arte del gruppo GECO - Gruppo Espressioni Contemporanee -
presenta la
giornalista Graziella Marchi, responsabile di “Miss Mondo Italia” in
Sardegna.
Gli artisti partono da un tema comune, “il viaggio”, dandone ognuno
un’interpretazione diversa e personale.
La collettiva ha anche lo scopo di raccogliere
fondi e far conoscere al pubblico l’”Asgop”, Associazione Sarda
di Genitori di bambini e adolescenti che hanno contratto patologie
Onco-ematologiche, con
l’obiettivo di promuovere e di sostenere ogni possibile iniziativa volta
a migliorare l’assistenza medica, sociale e scolastica dei bambini e
degli adolescenti affetti da tumore.
La mostra, aperta fino al 19 dicembre, prevede quattro appuntamenti
live:
sabato 28 novembre, (e per tutta la durata della mostra) Davide
Siddi
realizzerà un’opera dal vivo: “La vocazione di San Matteo”;
sabato 05 dicembre, presentazione dell’ultimo libro dello scrittore
cagliaritano Sandro Mascia;
sabato 12 dicembre note e parole del cantautore cagliaritano Roberto
Bayre;
sabato 19 dicembre il rock del gruppo di Capoterra “(+) Positivo”
Tutti gli eventi inizieranno alle ore 17,00.
Orario della mostra: h 08,00 – 19,00 dal lunedì al sabato.
Ingresso Libero
|
|
news del 22 Novembre 09
IERI, MARTEDI' 24,
IL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO ha visitato il MICROCITEMICO, e
ha offerto un simpatico dono a tutti i Bambini. Ha presenziato anche
l’attuale Responsabile dell’ASL8 dottor Simeone.
PURTROPPO NON ABBIAMO AVUTO L’AUTORIZZAZIONE PER METTERE GLI STRISCIONI
ALLO STADIO, in occasione della partita con la IUVENTUS.
Le
motivazioni sono comprensibili : prima di tutto i nostri striscioni non
rispondevano ai requisiti di sicurezza non essendo fatti di materiale
ignifugo e poi troppe organizzazioni, e vari gruppi, chiedono visibilità
e così, per restare imparziali, il Cagliari calcio ha deciso di non dare
spazio a nessuno.
Come avrete notato, “DIFENDIAMO IL
MICROCITEMICO” su FACEBOOK ha quasi 6000 fan.
UN SUCCESSO INCREDIBILE!!!
Accusano noi
genitori dell’ Asgop di venire strumentalizzati. E’ ASSOLUTAMENTE VERO!
siamo
strumentalizzati dalla DISPERAZIONE.
NOI Genitori dell’ASGOP
siamo una FAMIGLIA, UNA GRANDE e purtroppo NUMEROSA FAMIGLIA. Anche se
ci diamo del tu, non sappiamo quali sono le nostre TENDENZE POLITICHE e
religiose, quale è il nostro lavoro, la situazione economica, ma abbiamo
un UNICO OBIETTIVO: OFFRIRE AI NOSTRI FIGLI LE MIGLIORI CURE e un
eccellente ASSISTENZA PER CERCARE DI SALVARLI; perché purtroppo i nostri
figli hanno patologie particolarmente gravi. Solo chi ha figli e
soprattutto con determinate patologie può capire. Fa fare a noi genitori
cose inimmaginabili.
Questa estate ci
hanno lasciato per sempre 4 bambine! CARI POLITICI AVETE CAPITO CHI E
CHE COSA CI STRUMENTALIZZA ? beati VOI che non avete la NOSTRA
disgrazia!
Ieri su RAI TRE L’ASSESSORE LIORI ha fatto
annunci rassicuranti sugli spazi e sul potenziamento dei servizi al
Micro. La prossima settimana ( finalmente ) ci riceve e ne sapremo di
più. Al solito vi terrò aggiornati.
vi aspetto venerdì 27 alle ore 17 alla
inaugurazione della mostra alla Stazione Marittima: tutti con
“DIFENDIAMO IL MICROCITEMICO”
a presto
agnese cannas
|
|
news del 22 Novembre 09
3 allegati da leggere...
1-
punto a campo- rivolto ai genitori, alle associazioni,
ai medici e operatori:
Anche nel 2010 ci
saranno 4 campi GRATUITI per i nostri ragazzi/e : 3 si svolgeranno in
Irlanda (Barretstown) e uno negli USA (The Hole In The Wall Gang Camp)
il campo degli USA è quello fondato da Paul Newman..
premetto che garantisco personalmente la serietà e l’alta
professionalità degli accompagnatori e degli operatori dei campi, in
quanto mia figlia ne ha goduto per ben 2 volte: nel 2007 è stata la
prima sarda a partire: aveva appena finito la terapia chemioterapica per
un tumore osseo. Dalla Sardegna nel 2008 sono partiti 10 ragazzi e lo
stesso nel 2009.
Ora
è "aperta" la ricerca di nuovi partecipanti per la stagione 2010 di
Punto A Campo. è possibile richiedere i moduli di partecipazione.
Ecco i criteri necessari per poter presentare la domanda: i ragazzi
devono avere un'età compresa tra i 10 e 16 anni nel momento in cui si
svolgerà il campo (estate 2010); avere una diagnosi di una patologia
ematologia, onco-ematologica o patologie come la talassemia, essere in
trattamento attivo, in mantenimento o anche fuori terapia ma da non più
di 4 anni.
Lorenzo Spettoli è a vostra disposizione per le informazioni
dettagliate.
Punto a campo
2-
cercate di sensibilizzare il maggior numero di persone: vi invito ad
attaccare dietro l'auto, a fianco della targa, scritto su un foglio
giallo "DIFENDIAMO IL MICROCITEMICO"
. potete stamparlo dall’allegato. Diffondiamo la crociata in modo che i
politici ci ascoltino e prendano coscienza di questo scempio che
vogliono fare nella sanità sarda.
Grazie a Matteo Bruni,
Ieri alle ore 12 circa, per un paio di minuti ho potuto lanciare
l’appello anche da RADIOLINA.
Vi aspetto con i
cartelli alla presentazione della mostra alla Stazione Marittima che
avverrà venerdì 27 alle ore 17. locandina della mostra
Presentiamoci anche il
4 dicembre alle ore 20
per un reading di
GIOVANNA MULAS organizzato dall'Associazione Culturale Nefertiti.
L’evento verrà presentato dalla giornalista Alessandra Addari.
3-
il 3° allegato è
il testo di un articolo apparso il 20 sull’Unione Sarda.
leggi
l'articolo
MARTEDI' 24 ALLE ORE 9,45 IL COMANDANTE DELLA GUARDIA COSTIERA, VERRA'
AL MICROCITEMICO, e pertanto al NOSTRO D.H., A PORTARE UN REGALO AI
NOSTRI BAMBINI.
a presto
Maria Agnese Cannas
Presidente ASGOP-Onlus
|
|
|
|
Articolo pubblicato il
20 novembre 09 – pag. 25 Ogliastra
L'UNIONE SARDA.it
stampa
Appello
La scrittrice: il
Microcitemico salvò mio figlio
Venerdì 20 novembre 2009
L
a possibile
fusione tra ospedale Brotzu e Microcitemico di Cagliari sta suscitando
allarme anche in Ogliastra. A farsene portavoce è la scrittrice
lanuseina Giovanna Mulas, testimone suo malgrado della qualità del
servizio offerto dalla clinica cagliaritana. Una dolorosa esperienza,
legata alla salute di una dei suoi figli, che ha trasfuso artisticamente
nel romanzo "Acta est fabula". Riprendendo l'appello di Maria Agnese
Cannas, presidente dell'Asgop (Associazione sarda genitori
oncoematologia pediatrica), Giovanna Mulas scrive: «Se mia figlia, se
tanti figli sono salvi, è anche grazie ai medici, agli infermieri
dell'ospedale Microcitemico di Cagliari. Difendiamo il Microcitemico, in
nome della vita, della dignità, della scienza». Per sostenere la
battaglia dell'Asgop, Giovanna Mulas ha scelto la rete. Nell'email da
lei inviata, la scrittrice aggiunge le parole di Maria Agnese Cannas: «I
genitori i cui figli sono stati in cura all'Oncoematologia pediatrica
del Microcitemico, testimoniano l'abnegazione e la professionalità degli
infermieri verso i piccoli pazienti». ( f. m. ) |
|
news del 21 Novembre 09
Ecco
alcune idee per diffondere OVUNQUE E IN MODO PACIFICO, SILENZIOSO
ma efficace, la nostra crociata “DIFENDIAMO IL MICROCITEMICO” e
sensibilizzare alla nostra causa più persone possibili in modo che il
nostro grido d’aiuto arrivi al Governatore CAPPELLACCI. Ieri in
tipografia ho fatto stampare un centinaio di fogli gialli con la scritta
“DIFENDIAMO IL MICROCITEMICO”. L’ho messo sulla mia auto così circolando
viene letto da tutti. Possono essere appesi anche al collo, in modo che
presentandoci in qualche inaugurazione o manifestazione, possiamo
coinvolgere il maggior numero di persone. Un’occasione potrebbe
essere l’inaugurazione della mostra che si terrà alla stazione
Marittima, venerdì 27 alle ore 17 ( vedi locandina allegata) vi invito
tutti a partecipare con i cartelli appesi al collo.
URGENTE: CHI DI VOI ANDRA' DOMENICA 29
ALLO STADIO PER ASSISTERE ALLA PARTITA CON LA JUVENTUS IN TRIBUNA
LATERALE NORD OPPURE IN TRIBUNA LATERALE SUD ED E' DISPOSTO AD AIUTARCI
A METTERE GLI STRISCIONI “ W LA RICERCA “ E “ DIFENDIAMO IL
MICROCITEMICO” in modo che venga ripreso dalle televisioni nazionali?
Se qualcuno è disponibile deve immediatamente comunicarmelo perché ho
tempo fino a lunedì per avviare la
procedura di accettazione. Come saprete, oltre l’autorizzazione
del Cagliari Calcio, si dovrà avere anche quella della Questura almeno
5/6 giorni prima dell’incontro.
Avete letto
l’articolo di Fresu a pagina 6 del giornale “IL SARDEGNA” di oggi? Vi
allego il testo. Vi consiglio di leggerlo. A me ha commosso.
Invece l’intera pagina 19 è dedicata alle dichiarazioni
dell’Assessore Liori. “
abbiamo necessità di risparmiare nella gestione…
l’acquisto di farmaci, per esempio. Più è grossa l’azienda , più li
acquista in quantità e a minor prezzo..”
La
nostra domanda :- come fa il Brotzu a comprare una grande quantità di
farmaci chemioterapici per i nostri bambini , se non ha alcun reparto
per cure oncologiche?
E ancora
“I medici devono ritornare ad occuparsi di assistenza e non più di
amministrazione…...”
Non
riusciamo a identificare alcun medico del nostro servizio in questa
affermazione perché tutti si dedicano in modo totale ed encomiabile
all’assistenza dei nostri bambini.
E gli
attuali livelli di assistenza sono insoddisfacenti soprattutto per gli
spazi angusti e inadeguati. Restiamo sconcertati nel sentire che i modi
di come avverrà il cambiamento non ci riguarda. Pensiamo di avere tutti
i diritti di venire informati.
Si parla
di potenziamento delle eccellenze, ma ci nascondono il piano. Vogliamo
capire a chi giova la fusione del Micro al Brotzu. Perché non ce lo
spiegano nei dettagli?
È bene
evidenziare che non abbiamo colori politici ma un ampia gamma di
patologie che colpisce tutti trasversalmente .
leggi
|
 |
|
 |
|
DIVIDI
ET IMPERA
Ho letto, lo confesso con fastidio, l’articolo
de L’Unione Sarda sull’assemblea degli operatori tenutasi ieri mattina
al Microcitemico e riguardante la grave questione dell’accorpamento al
Brotzu. Dal tono dell’articolo è evidente che il giornalista ha poca
conoscenza delle questioni attinenti e poco rispetto perfino del
Professor Cau, del quale ha manipolato le parole facendolo quasi
apparire un anziano orgoglioso scienziato risentito per una mancata (e
questa sì gravissima cosa) considerazione.
Vale la pena io credo di riprendere brevemente
le questioni e raccontare le cose con ordine.
L’Ospedale Regionale per le Microcitemie è un
patrimonio dei sardi fin dalla sua progettazione e realizzazione
avvenuta a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70. Anni in cui divenne
prioritario affrontare la Beta-thalassemia, patologia genetica di
rilevante impatto sociale tenuto conto che il 13% della popolazione ne
è, a tutt’oggi, portatore sano.
Negli anni il nostro ospedale ha visto
crescere, grazie ai successi ottenuti, il suo prestigio nazionale
internazionale fino a giungere ai massimi livelli di rilevanza mondiale.
Questi successi e riconoscimenti sono stati il frutto di tre decenni di
cura, di studio e ricerca. Oggi di questa malattia non si muore più,
la prognosi è aperta e il Microcitemico continua ad essere un punto di
riferimento imprescindibile oltre che per i 1200 thalassemici sardi
anche per i pazienti affetti da altre patologie: l’Oncoematologia in
età pediatrica e Centro regionale per le malattie rare, per la diagnosi
prenatale e la procreazione assistita.
Bene, tutto questo è messo in discussione
dalla delibera n° 42/17 del 15 09 2009 avente come oggetto la L.R.
7.8.2009 COMMISSARIAMENTO ASL in cui al 5° comma è prevista la proposta
di accorpamento del presidio Ospedale Regionale per le Microcitemie all'Azienda
Brotzu. Nulla è dato sapere in dettaglio dei progetti se non che si
tratta di razionalizzazione.
Se l’obiettivo della razionalizzazione
è il miglioramento dell’offerta sanitaria, l’eliminazione degli
sprechi nulla da eccepire. Se non fosse che di
fatto però dalle dichiarazioni rilasciate dai rappresentati delle
Istituzioni ai giornali dell’isola si tratta di vera e propria
destrutturazione.
Infatti si legge che la cura e la ricerca, fino ad oggi asse portante
dell’azione terapeutica verranno separate, che arriveranno nuovi reparti
e andranno via altri. In questo vai e vieni possibile le certezze sono
poche, una, e non positiva, è che deve considerarsi conclusa la
collaborazione, fino ad oggi vincente tra ospedale e Università,
collaborazione che ha costituito la caratteristica vincente nell’ambito
della ricerca genetica e terapeutica dell’ospedale. Come se si potesse
curare senza ricerca le malattie rare per esempio. L’ospedale nacque con
una “mission” estremamente importante che era quella dell’ospedale
altamente specializzato. Caratteristica che ha il suo fondamentale nel
farsi carico del malato e offrire la migliore cura possibile. L’ospedale
ha tenuto fede non senza difficoltà al suo mandato, cercato nuove
strade terapeutiche, ha curato e accolto i piccoli pazienti, ha dato
fiducia e speranza con abnegazione e professionalità.
Da anni si chiedevano nuovi spazi: situazioni critiche da tempo e che vedevano
nei lavori di ampliamento e ristrutturazione la concreta possibilità di
guadagnare spazi indispensabili per la qualità dell’assistenza. Spazi di
cui oggi viene messa in discussione la destinazione, ma che certo in
caso di trasferimento della pediatria, della cardiochirurgia pediatrica,
del centro per l’autismo adulto.. non verranno dati ai piccoli pazienti
di oncoematologia, al day Hospital che da anni sono in attesa perché al
limite del collasso.
Due parole poi per il modo mi vien da dire
incivile con cui ci si appresta a un’operazione simile, senza confronto,
senza pareri con una arroganza veramente incomprensibile. Stiamo pur
sempre parlando di un ospedale regionale, che così tanto ha dato, dà e
vuole dare nel futuro. Non si potenzia si riduce lo spazio di azione.
E se così non è, che venissero a dircelo, che rendessero pubblico il
vero piano, che venissero a conoscere la realtà di questo presidio e
poi valutassero se è così che si fa, se è così che si umiliano medici e
operatori sanitari, se è così che si sconcertano i pazienti.
No, non c’è chiusura da parte delle
associazioni dei pazienti, anzi, ci sono realtà, bisogni per cui è
imprescindibile cambiare, approfondire, potenziare. Ma non così. La
nostra criticità riguarda da una parte il metodo verticistico e senza
confronto con gli operatori, con le Associazioni dei pazienti con cui
si propone e si impone una decisione che ci coinvolge direttamente e
come pazienti e come cittadini e riguarda il merito per cui tale
scelta è stata fatta e la necessità di avere bene chiaro quali saranno
i vantaggi per i pazienti sia in termini di organizzazione dei servizi,
della qualità della cura e della risposta ai bisogni.
Attenzione particolare poi merita l’intero
impianto della controriforma sanitaria che questa Giunta sta portando
avanti e che vede da una parte la rinuncia alla costruzione del nuovo
ospedale di San Gavino (per altro interamente finanziato dallo Stato) lo
scorporamento di e realtà ospedaliere dalla sanità territoriale con la
creazione di nuove ASL, a cui seguirà la creazione di altre
sovrastrutture, già ipotizzate con precisione, le 4 macroaree e la
nascita dell’area Sardegna, della agenzia della salute.. tutte scelte
per la razionalizzazione, per il risparmio? No, io penso di no. Penso
invece che si tratti di scelte che poco hanno a che fare con l’interesse
dei cittadini, dei malati. Semplicemente si tratta di dividere,
dividere per moltiplicare i posti di potere, di sottogoverno. E mi pare
non sia esattamente questo l’interesse principale dei sardi.
|
|
news del 17 Novembre 09
Carissimi Genitori e Sostenitori
Sabato 14 l'Assemblea del Direttivo
Asgop oltre a deliberare il Finanziamento di 2 cliniche e
ricerche ed un progetto per una guida, ha discusso con
preoccupazione le notizie apparse sulla stampa sul futuro del
Micro e ha deliberato all'unanimità di lottare in modo
risoluto per garantire ai nostri bambini la migliore
assistenza possibile.
4 striscioni
sono stati
affissi nel ponteggio della Facciata del Microcitemico da alcuni
genitori soci fondatori dell'Asgop. Ho scritto : W LA RICERCA
-- GIU' LE MANI DAI NOSTRI SPAZI - AIUTO! --
DIFENDIAMO IL Microcitemico --
Chiedo
a tutti voi di
Aderire alla "Crociata" che possiamo
chiamare"DIFENDIAMO IL
Microcitemico"
Lunedì 16 alle 10, presso la
biblioteca del Micro, c'è stata l'assemblea degli operatori con i
sindacati a cui hanno partecipato alcune associazioni dei pazienti, tra
cui la nostra. La Mobilitazione di tutti, per Difendere
l'Eccellenza del Micro è vicina.
Vi terrò aggiornati
Maria Agnese Cannas
Presidente dell'ASGOP Onlus
Associazione sarda genitori
Oncoematologia Pediatrica
Giovanna Mulas con L'ASGOP
leggi
|
*GIOVANNA MULAS CON L'ASGOP: *
*DIFENDIAMO IL MICROCITEMICO DI CAGLIARI*
**
*'Un appunto: chi segue la mia letteratura sa che ‘Acta est Fabula’ è
nato tra le corsie di diversi ospedali oncologici d’Italia, causa una
forma tumorale rara e maligna scoperta in uno dei miei figli, allora
appena tredicenne.
Le speranze di sopravvivenza, al momento della diagnosi del tumore, ci
venivano prospettate come quasi pari allo zero.
Con immensa disperazione e l’impotenza nel cuore, senza una lira in
tasca e grazie al contributo economico di veri amici; cominciammo la
nostra via crucis tra ASL, psicologi, assistenti sociali, reparti di
oncologia pediatrica dello stivale.
Di quel periodo ricordo confusione, pareti verdi e sterili, sale
operatorie, viaggi, dolore, orrore, perdite.
Eppure, con immenso affetto e gratitudine, ricordo pure e soprattutto
medici e infermieri coraggiosi, con la voglia di lottare spesso
incosciente, immune anche all’evidenza.
Se in quel momento della nostra vita siamo riusciti ad andare avanti
nella nostra battaglia, è anche grazie a loro.
Se mia figlia, se tanti figli sono salvi, ora, è anche grazie ai medici,
agli infermieri dell’ Ospedale Microcitemico di Cagliari.
Chiedo a Voi di aderire alla crociata dell’ASGOP Onlus: Difendiamo il
Microcitemico. In nome della vita, della dignità, della scienza.
Facciamo girare l’appello che segue, Grazie. '
Giovanna Mulas
Lanusei,
17 novembre 2009
*
*Dalla cara amica Maria Agnese Cannas, Presidente dell’ASGOP Onlus
(Associazione sarda genitori oncoematologia pediatrica -
www.asgop-onlus.it ) ricevo la lettera che segue sulla delicata
situazione del Microcitemico a seguito della delibera regionale
sull’accorpamento all’Azienda Ospedaliera
Brotzu.
‘(…) La pagina 17 dell’Unione Sarda di giovedì 12 è stata dedicata alla
“fusione tra Brotzu e
Microcitemico” con affermazioni discutibili indirizzate al Microcitemico
da parte del responsabile del Brotzu, tipo “gli infermieri del
Microcitemico che verranno da noi dovranno lavorare con i nostri
carichi di lavoro, cioè di più “ e, ancora: “….via i settori che si
occupano di ricerca…”.
*
Voglio esprimere l’indignazione di tutti quei genitori i cui figli sono
stati, o sono, in cura presso l’
Oncoematologia Pediatrica del Microcitemico.
Testimoniamo sull’ abnegazione, la professionalità e l’amore dei nostri
infermieri verso i piccoli pazienti, e questo nonostante i normali e
gravi carichi di lavoro, i turni massacranti, le ferie slittate, i
locali
inadeguati, etc.: loro; veri “angeli” per i nostri nostri figli . Chi ha
parlato in maniera così offensiva e gratuita chiaramente non ha mai
visitato il nostro servizio.
L’articolo riporta ulteriori, sconcertanti notizie legate al futuro
assetto del Micro; preoccupanti per il semplice fatto che nessuna
Associazione afferente al Micro è stata mai contattata o informata sul
tema in oggetto. L'essere all'oscuro su ciò che sta accadendo al nostro
(e sottolineo nostro!) Ospedale Microcitemico, quindi sulle spalle dei
nostri bambini; ci angoscia e ci allarma. Il Micro durante gli ultimi
decenni è diventata una Casa non solo per i talassemici ma anche per
tanti altri bambini affetti da patologie rare e gravi, tipo le
oncoematologiche. Tornano a “Casa” ancora oggi e a distanza anche di 15,
20 anni dalla loro malattia; sanno che saranno accolti, e che sempre e
comunque ci sara’ una risposta alle loro domande.
Noi genitori testimoniamo su quanto il Micro si prenda cura del bambino
e della famiglia a trecentosessanta gradi: della terapia, dei problemi
scolastici e lavorativi, del rapporto con il territorio.
Il tutto in modo da sollevare le stesse famiglie da qualunque problema,
per permettere loro di
convogliare tutti i loro sforzi nella lotta contro la malattia.
Il Micro ha ridato a questi bambini e alle loro famiglie dignità, la
coscienza dei loro diritti nell’ottenere la giusta assistenza.
Indignazione e vergogna per chi opera delle scelte senza conoscere la
realtà di quest' ospedale.
Non si e’ sentito neppure il bisogno di ascoltare coloro che vi
'abitano' e lo vivono quotidianamente: si e’ arrivati a non ricevere le
Associazioni.
Chiediamo che ci si prenda carico della storia di questo ospedale
affinchè non venga calpestata, e con essa venga tutelata la dignità di
migliaia di pazienti e dei loro familiari: lo chiediamo per tutti i
bambini, per tutti gli adolescenti, per tutti gli adulti che ogni giorno
afferiscono ai nostri Servizi nella speranza della vita. La promessa più
grande.
*W LA RICERCA - GIU' LE MANI DAI NOSTRI SPAZI-
AIUTO ! - DIFENDIAMO IL
MICROCITEMICO -
|
|
news del 12 Novembre 09
CARISSIMI GENITORI
Avete letto oggi l’Unione Sarda? La
pagina 17 è dedicata alla “ fusione tra Brotzu e Micro” con
affermazioni discutibili verso il Micro da parte del responsabile del
Brotzu tipo “gli infermieri del Microcitemico che verranno da noi
dovranno lavorare con i nostri carichi di lavoro, cioè di più “
e “…… il centro per l’Autismo saranno
trasferiti dal Brotzu al Micro” e ancora “…via i settori che si
occupano di ricerca…”.
Essendo stata l’Asgop invitata alla
presentazione ufficiale dell’attività FASE1, per giovedì 12, presso il
centro congressi del Brotzu, e avendo letto della partecipazione
dell’Assessore Liori e del Governatore Cappellacci, ho deciso,
all’ultimo momento di presenziare……ma in modo singolare:
verso le 12 mi sono presentata e, vicino
al palco delle autorità davanti alla sala gremita, ho aperto i due
cartelloni. il primo con la scritta CAPPELLACCI PENSA ANCHE AI NOSTRI
BAMBINI l’ho appesa al collo, e il secondo con scritto IL MICROCITEMICO
NON CEDE LA PROPRIA ECCELLENZA l’ho tenuto in alto tra le mani. Intanto
stava parlando l’on. La Spisa e dopo c’è stato un breve discorso di
saluto dell’Assessore Liori, che è andato via , ma nella porta è stato
bloccato da Laura Pisano ( presidente della onlus l’altra cicogna), che
mi ha accompagnato in questa protesta. L’assessore ci riceverà
prossimamente….
Noi manifesteremo finché non ci daranno
garanzie sul miglioramento della qualità dell’assistenza e sulle
conferme dei nostri futuri spazi..
a presto
agnese
|
|
|
news del 03 Novembre 09
Oggi, verso le 13 sono riuscita a parlare
telefonicamente con il segretario dell'Assessore alla Sanità per
sollecitare l'urgenza dell'Incontro. Ho evidenziato il numero delle
Associazioni afferenti al Micro (18 di malattie rare) e come fossero
tutte in attesa dell'Incontro per avere delle risposte e dei
chiarimenti sulla delibera riguardo l'accorpamento del Micro al
Brotzu. Ho ulteriormente rimarcato la preoccupazione dei soci della
mia Associazione ASGOP, formata da genitori, ( i cui bambini
hanno patologie tumorali) , che sono angosciati dalle notizie
inquietanti che ultimamente girano sul futuro del Microcitemico.
DOBBIAMO forse rivolgersi alla stampa?
Considerazioni mie: nutro dubbi che l'incontro
sia a breve e purtroppo l'accorpamento sta andando avanti come
da delibera. Qualcuno sembra voglia appropriarsene per i propri
interessi, calpestando una certa eccellenza delle cure che in questi
decenni l'Ospedale Microcitemico ha RAGGIUNTO.
Cari genitori dell'ASGOP
Non possiamo permettere Che si approprino
dei nostri futuri spazi!
Non possiamo permettere Che i disagi dei
nostri bambini si prolunghino o, peggio, aumentino!
Avremo
al Micro la promessa sala dedicata dove i nostri bambini possono
effettuare lombari e midolli senza andare all'oncologico? O,
peggio, saranno sballottati al Brotzu anche per le
anestesie?
Tante altre sono le domande Che aspettano
risposta ...
CHIEDIAMO
Rispetto per le sofferenze dei nostri bambini e non siamo disposti a
piegarci ai ripugnanti disegni di personaggi che di nascosto e con
sotterfugi stanno pensando di usare il MICRO Come se fosse un
giocattolo Loro.
CARI GENITORI
PREPARIAMOCI ALLA LOTTA !!!!!!
Diamo altri 2 giorni di tempo, per sapere
qualcosa di più certo.
E se le brutte notizie sono vere DOBBIAMO Essere Pronti a
Qualsiasi azione per tutelare la salute e la Qualità dell'Assistenza
dei nostri figli!
A presto
Maria Agnese
Cannas
|
|
|
news del 03 Novembre 09
CARI GENITORI
stamattina (02
Novembre) c'è stato l'incontro di alcuni genitori con gli
Psicologi. Dalla discussione sono Emerse Alcune Esigenze da parte
dei genitori, la più sentita è quella che il nostro reparto segnali
ogni nuovo ingresso agli Psicologi, in modo che i nuovi genitori
possano essere sostenuti, possano conoscere il servizio ed
eventualmente usufruirne.
Purtroppo la
Mancanza di spazi limita l'intervento degli Psicologi nel d. h.
Il numero di
telefono del servizio psicologico è 070 6095555.
OGGI, A FINE MATTINATA, E' STATA
CONSEGNATA ALLA SEGRETERIA DELL'ASSESSORE ALLA SANITA' E ALLA
SEGRETERIA del Governatore, LA RICHIESTA per un INCONTRO URGENTE,
firmata da tutti le Associazioni del Micro
DOMATTINA TELEFONERO' ALLA SEGRETERIA
DELL'ASSESSORE PER SOLLECITARE L'INCONTRO E SOTTOLINEARE L'URGENZA.
vi terrò aggiornati Sugli Sviluppi
A presto
Agnese Cannas
|
|
|
|
|